"Se è vero che l'ambiente è casa nostra, è però una casa che c'è data "in prestito" e che dobbiamo consegnare intatta, e se possibile, migliore alle future generazioni". (Don Luigi Ciotti)
La cornice che accoglie il progetto AvanGuardia è rappresentata da due luoghi:
Torre del Greco, il nostro paese natale ed in cui viviamo, svolgendo alcune delle attività, come ad esempio fare il pane con il lievito madre una volta a settimana, organizzare momenti conviviali secondo i principi di impatto zero, kilometro zero e sfruttamento zero… a parte quello nostro personale!
Guardia Sanframondi, il nostro "paese del cuore". Beh che dire di Guardia… e della casa che ci ospita… innanzitutto le foto possono, almeno in parte, introdurvi nella splendida atmosfera di questo borgo medioevale, che, in qualche maniera, coniugandosi con i nostri principi di sobrietà, di equità, di sovversione, di rivoluzione ha ispirato tutto questo progetto.
Il borgo antico di Guardia è bellissimo per caratteristiche strutturali, per unicità oserei dire… eppure sta attraversando un terribile momento di abbandono. Forse è un posto scomodo da vivere per una popolazione composta prevalentemente da persone anziane e così gli abitanti che ancora popolano il nucleo storico del paese sono rimasti in pochi. Forse per questo, Guardia Sanframondi, con le sue case diroccate, le sue stradine silenziose ed i suoi orti incolti, ci ha dato l'immagine di un qualcosa da recuperare, da sostenere, o per esprimere il concetto in maniera molto più efficace, rubo le parole di un saggio "questo è un paese vecchio… e NOI lo dobbiamo accudire!".
Sto dicendo cose un po' visionarie, lo so, ma bisogna essere un po' visionari per leggere queste righe, per seguirci nel nostro progetto, per partecipare ai nostri campi e per credere fermamente di potere realizzare questa rivoluzione.
Una rivoluzione fatta di dettagli, di cose piccole ma che lasciano assolutamente il segno nel nostro modo di vivere e di pensare!
I sogni non devono restare tali, ma alimentarsi di realtà"
Il progetto Avanguardia è portato avanti da giovani che vogliono realizzare produzione e ospitalità alternativa. Hanno un piccolo orto, a Guardia Sanframondi (BN), da lì il nome Avanguardia, in cui coltivano pochi prodotti per loro, anzi molto spesso, manco per loro! Producono pane integrale biologico, circa una volta a settimana e sperimentano e condividono piccole idee per "cambiare il mondo".
Ingredienti degli auto-prodotti
Per la realizzazione dei prodotti c'è sempre un'attenzione particolare per la provenienza degli ingredienti. Ad esempio le Marmellate sono 100% bio-etiche. Ci impegniamo a reperire la frutta presso produttori biologici (certificati e non) e scegliamo lo zucchero di canna grezzo integrale, quindi più ricco di fibre, biologico e solidale. Utilizziamo gli stessi criteri di scelta
Il Cremoncello (crema di limone) viene realizzato solo se ci sono dei limoni non trattati che possono essere raccolti, una volta dai propri alberi, una volta da quelli di amici fidati, ma sempre Campani.
Gli ingredienti del Cioccoequello (crema di cioccolata), escluso l'alcool e il latte, sono del commercio equo.
Evitiamo di aggiungere aromi naturali e/o artificiali o la panna nelle creme, sia per mantenere il principio di rintracciabilità degli ingredienti, sia perchè a nostro avviso, meno si mette, meglio è.
Il pane e i taralli Avanguardia vengono prodotti con farina integrale e/o di tipo "0", a lievitazione naturale con criscito (pasta madre) "nato" nel Giugno '09.
Le farine sono biologiche e provenienti dall'azienda biologica di Cuneo, Bongiovanni, e da "Il Molino" azienda agricola di Casalvelino (SA) auto-certificata biologica.
Luoghi e metodi di auto-produzione
Tutti i nostri prodotti sono realizzati in casa, nei laboratori di autoproduzione AvanGuardia a Torre del Greco ed a Guardia Sanframondi.
Tutti i procedimenti sono fatti a mano: sbucciare, togliere i semi, impastare.
Il pane viene lavorato a mano, prodotto e infornato in una casa a Torre del Greco, o a Guardia Sanframondi, in un forno a legna; se ne produce circa una decina di kg ogni settimana.
Confezionamento
Per un minore impatto ambientale, confezioniamo i nostri prodotti in bottiglie e barattoli di vetro riutilizzati, sterilizzati in acqua bollente; proprio per questo chiediamo a chi si avvicina a questa realtà di contribuire nel restituire il vuoto o anche di procurare bottiglie e barattoli utilizzabili, per le proprie richieste o al fine di riutilizzarli.
Ospitalità
La nostra idea di ospitalità alternativa si esprime nell'organizzazione di campi di condivisione, sia estivi che invernali, a Guardia Sanframondi. In questi momenti cerchiamo di conoscerci meglio, di istruirci a vicenda, autoproduciamo, suoniamo, giochiamo, entriamo più in contatto con la natura, e proviamo ad intraprendere degli stili di vita più sobri.
Video-produzione
Avanguardia non solo si cimenta nell'autoproduzione di prodotti alimentarie trasformati, ma anche di video-produzioni, all'attivo ci sono quasi una decina di video. Alcuni esempi:
- videotutorial Carcassonne
- videotutorial Bang
- c-orto-metraggio sinergico
- raccolta delle olive a cautano
Ovviamente nel tempo siamo migliorati, e abbiamo esteso ad altre realtà associative, gruppi di acquisto, aziende biologiche la possibilità di realizzare video, siti.
Abbiamo scelto di parlare di tematiche sociali, ambientali, culturale, e sostenere iniziative di associazioni e aziende che hanno l'idea di portare a un consumo sobrio, giusto, e sano, proprio perchè è nella nostra indole, nel nostro stile di vita. Sono le nostre scelte che cambiano le cose.
"Sono le azioni che contano. I nostri pensieri, per quanto buoni possano essere, sono perle false fintanto che non vengono trasformati in azioni... (Mohandas Karmchand Gandhi)
dal 3 all'11 agosto 2011 - Il valore del pomodoro: campo di condivisione ed autoproduzione estrema
Per quest'anno, non cambiare, sempre a Guardia devi andare… vabbè cominciamo bene! L'argomento della presente STAGGIONE è quanto mai serio: il valore del pomodoro, come ben recita il titolo del campo estivo.
Per poter prendere parte al campo scarica la scheda di adesione, compilala in tutte le sue parti e rispediscila all'indirizzo info@avan-guardia.it
Cosa vogliamo dire? Mentre siamo qui a zappettare ed a guadagnare nuovo spazio per il nostro orto distorto sinergico, ma non troppo, ci siamo messi a riflettere, cosa che facciamo di rado… ed abbiamo avuto un'illuminazione. Perciò la proposta del campo estivo di quest'anno parte da una considerazione molto semplice, dato che l'ho fatta io che non sono una persona complicata.
A causa della facilità di accesso che abbiamo ai vari beni di consumo, dal più necessario come il pane, al più inutile come l'aspirabriciole elettrico, credo che abbiamo difficoltà serie a capire il valore delle cose che usiamo. Attenzione non il prezzo, ma il valore, che contiene anche la fatica di chi l'ha realizzato, l'ingegno di chi l'ha pensato per primo, l'organizzazione per il reperimento delle materie prime, la suddivisione delle fasi e delle responsabilità di lavorazione… insomma un sacco di cose, che non sono contemplate nel solito: "quanto costa?"… quindi la mia mente malata che ha pensato?
Un modo vero per capire il valore delle cose è farle con le proprie manine, dalla a alla z. Vedete? Tutto un giro di parole per dire una cosa semplice, ma se è così semplice come mai, spesso, troppo spesso ci fermiamo solo al costo? Come mai scegliamo sempre i prodotti che costano meno? Costano meno, ma a chi?
Cioè ancora una volta autoproduzione? Direte voi. Beh un po' si ed un po' no. Faremo laboratori per auto produrre ma soprattutto per scoprire il valore e non il prezzo delle cose. Di solito siamo portati a confrontarci solo col prezzo dei prodotti che acquistiamo, quale costa meno, quale è più conveniente o forse vediamo persone intorno a noi che "ragionano" o "non ragionano" all'interno di questa falsa riga.
Ma il valore? Il valore di un pomodoro? quello che contiene un po' tutto, la fatica, l'amore per la terra, il rischio, l'investimento economico, il raffreddore per lavorare sotto la pioggia, la precisione metodica dell'essiccazione dei semi, della semina facendo attenzione alle fasi lunari… e potrei continuare ancora per molto, credetemi. Non pensiate che al campo sperimenterete tutto ciò, ci vorrebbero due anni di condivisione costante e chi ce la fa? Ma volevamo farvi capire il principio da cui ci siamo mossi per farvi le proposte dei vari laboratori delle nostre giornate. Detto ciò vi lascio, prima che lo facciate voi.
Ecco il programma:
Idee:
- proiezione di report sul pomodoro pachino
- laboratorio di carta riciclata
- scrittura creativa
- laboratorio sapone artigianale
- realizzazione didò artigianale
- pane autoprodotto tutti i giorni
- escursione
- realizzazione passate di pomodori
Lavori:
- orto sistemazione della sinistra vista dal basso (e non mi riferisco alla politica, per quello non c'è speranza)
Laboratori trasversali:
- monitoraggio dei consumi
- obiettivo Sacchetta (riduzione al minimo della produzione di indifferenziata)
Novità di quest'anno:
- fornitura sapone, doccia, shampoo, a carico di Avanguardia
Materiale da portare da casa:
- lenzuola
- asciugamani personali
- accappatoio
Costo giornaliero per condivisione spese 7 € al dì, comprensivi di vitto alloggio sapone
Giornata tipo:
ore 9.30 sveglia gruppo cucinab
ore 10.00-11.00 colazione
ore 11.30 laboratori mattutini
ore 14.30 pranzo
ore 15.30 pulizia cucina (per il gruppo responsabile)
ore 16.00-18.30 lavoro di sistemazione nell'orto
ore 19.00 allestimento bottega del commercio equo e solidale ed attività serali
ore 20.30 pulizia servizi igienici (per il gruppo responsabile)
ore 21.00 inizio turni bottega a rotazione (durata turno variabile in base all'organizzazione)
in caso di escursione od altra attività diversa dai laboratori proposti, l'orario subirà delle variazioni che verranno di volta in volta comunicate.
il programma, nella sua articolazione, verrà concordato con i partecipanti al campo nel corso di una riunione organizzativa iniziale, al cui interno saranno altresì condivise le regole e le altre informazioni relative allo svolgimento delle giornate.
Gruppo Cucina
Il gruppo cucina sarà formato da due persone, che cambieranno, a rotazione, ogni giorno. Questo gruppo per quella giornata scelta gestirà la preparazione della colazione, la spesa per il pranzo, e pulizia cucina in entrambi i momenti; in compenso esso sarà escluso, per quella giornata, dai lavori.
P.S. I turni della cucina sono assolutamente indicativi, ma sono fatti seguendo dei criteri, affinchè riuscire a cucinare insieme, nello specifico, sia un piccolo "esercizio" al lavoro di cooperazione. In qualsiasi rapporto ci sono dei conflitti legati credo alla diversità in sé, lo sforzo sta nella consapevolezza di dover superare il conflitto e di utilizzarlo come promotore di crescita personale ed interpersonale. Così il turno cucina potrebbe tramutarsi in un piccolo laboratorio per il consumo critico e non solo!
Banchetti
La sera si allestiranno, in occasione di Vinalia, banchetti sul commercio equo e solidale con prodotti forniti dall'Associazione Le Tribù di Torre del Greco (NA). Per la preparazione e sostegno dei turni ai banchetti, si procederà per gruppi di due persone che sosterranno, in turni di un'ora di attività, il banchetto (o la preparazione), in modo da poter godere degli eventi serali che si terranno a Guardia.
Gruppo Pulizia
E' importante che gli igienici siano sempre puliti, ed anche la doccia, in special modo dopo la doccia dell'ultimo. Quindi a rotazione giornaliera dovrà essere fatta la pulizia degli stessi.
Per poter prendere parte al campo scarica la scheda di adesione, compilala in tutte le sue parti e rispediscila all'indirizzo info@avan-guardia.it
"Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci" (Mohandas Karmchand Gandhi)
Linda: LA PADRONA
È la Signora che mette a disposizione la splendida location per i campi, che è di sua proprietà, da cui il nome. Una vera Santa donna che sopporta tutto e tutti, che a differenza degli altri santi, che vengono festeggiati una volta l'anno, è venerata durante tutti i giorni del campo, con vari riti e gesti inconsulti, nonché orazioni tipo "ma che c…avolo pretende?" ed altre più fervide che … però è meglio non riportare.
Padrona si diceva della casa, ma non solo, padrona del tempo e di tutte le decisioni democratiche del campo. In effetti i campi ed i momenti decisionali rappresentano il suo cammino spirituale dall'autarchia (o tirannide) alla democrazia partecipata. Ci riuscirà mai ad arrivare da qualche parte?chissà!
Mirko: IL PANIFICATORE STATISTICO
Reso famoso dal suo pane, che oramai fa parte dell'alimentazione quotidiana di tutte le persone che hanno avuto la "fortuna" di conoscerlo, nasconde una serie infinita di qualità. Una fondamentale nel cervello. Possiede l'indiscussa capacità di prendere le decisioni, impiegando sempre, in maniera imparziale tra decisioni importanti e irrilevanti, non meno di due ore, senza contare il tempo di discussione con gli altri. Poiché, come tutti sanno, ogni scelta implica lati positivi e negativi, il Nostro si impegna a trovarne talmente tanti da mettere sul piatto delle bilancia che finisce per dovere fare dei calcoli statistici e in genere fornisce le sue risposte a campo mediamente finito da un mese. Beh, si sa ad ogni scelta corrisponde una rinuncia … forse lui così rinuncia a scegliere, ma per cortesia non glielo dite, come faremo senza le sue statistiche per decidere se i panini per il pic nic è meglio prepararli a casa o fuori … mentre cala lentamente la sera?
Francesco: LO SPROGRAMMATORE
Programmatore di professione (anche questo sito, oltre la metà dei siti nazionali, è stato realizzato da lui) e di indole, ama partecipare in maniera convinta alle fasi organizzative delle attività portate avanti da Avanguardia. Approva e sottoscrive giorni, orari, modalità di svolgimento e poi … contrae sistematicamente un virus, ahimè, un qualcosa impossibile da debellare ed altamente infettivo per tutti i partecipanti al campo: "il ludococco aleantis". Un parassita insidiosissimo che costringe il Nostro beneamino ad organizzare estemporanee partite di qualsivoglia gioco da tavolo, purché durino rigorosamente più di due ore. Pur soffrendo terribilmente nel far saltare i piani da lui stesso pianificati, come un turno in cucina od una lavata agli igienici, contagia, insaziabile come uno zombie, ogni partecipante e con la scusa di spiegare le regole di un nuovo gioco alimenta la sua fame di sfida.